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Agevolazioni all'acquisto

Questo tipo di provvedimento consente di detrarre il 50% dell’importo pagato per l’acquisto di un nuovo prodotto o la rottamazione di caldaie, caminetti, stufe a biomassa, legna o pellet, fino a un limite massimo di spesa di 96.000€, che rientra nell’ambito della spesa sostenuta per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici, comprese le opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici.

Detrazione fiscale del 50% dedicata alla Ristrutturazione Edilizia – Bonus Casa

Questo tipo di provvedimento consente di detrarre il 50% dell’importo pagato per l’acquisto di un nuovo prodotto o la rottamazione di caldaie, caminetti, stufe a biomassa, legna o pellet, fino a un limite massimo di spesa di 96.000€, che rientra nell’ambito della spesa sostenuta per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici, comprese le opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici.

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Fonte: Agenzia delle Entrate

Per usufruire della detrazione, occorre indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile. Il contribuente deve conservare e tenere adisposizione del Fisco:

  • la copia del permesso edilizio se previsto dal regolamento edilizio comunale; oppure l’autocertificazione attestante la data di inizio lavori e la descrizione dei lavori, qualora il regolamento edilizio comunale non preveda alcun adempimento per la realizzazione degli interventi;
  • la fotocopia della domanda di accatastamento in mancanza dei dati catastali;
  • la fotocopia delle ricevute di pagamento dell’ICI/IMU,se dovuta;
  • la Comunicazione ASL prevista in funzione dell’osservanza delle norme in materia di tutela della salute e della sicurezza sul luogo di lavoro e nei cantieri, se dovuta.
  • le fatture o le ricevute fiscali intestate a chi sostiene la spesa;
  • la ricevuta del bonifico bancario o postale da cui risulti:
  • la causale del versamento (il riferimento legislativo è l’art. 16-bis del T.U.I.R., D.P.R. 22/12/86 n. 917-ex art. 1 Legge 27/12/1997 n. 449 )
  • il codice fiscale del contribuente che usufruisce della detrazione;
  • il numero di partita Iva o codice fiscale del beneficiario del bonifico (Fornitore).
  • l’attestato del produttore.

La detrazione compete anche al familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile sul quale vengono effettuati i lavori, purché ne sostenga le spese (i bonifici del pagamento devono, quindi, essere anche da lui eseguiti e le fatture devono essere anche a lui intestate).
La Legge di Bilancio 2018, per consentire il monitoraggio e la valutazione del risparmio energetico ottenuto grazie alla realizzazione degli interventi edilizi e tecnologici che comportano risparmio energetico e/o l’utilizzo delle fonti rinnovabili di energia e che accedono alle detrazioni fiscali previste per le ristrutturazioni edilizie, ha introdotto l’obbligo di trasmettere all’ENEA le informazioni sui lavori effettuati a partire dal 01.01.2018.
A tal fine l’ENEA ha realizzato un sito web PORTALE ENEA rivolto agli utenti per la trasmissione dei dati relativi agli interventi soggetti all’obbligo. La trasmissione dei dati dovrà avvenire entro il termine di 90 giorni a partire dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo.

ALLEGATI


Guida ristrutturazioni edilizie – Luglio 2019

Detrazione Fiscale del 50% (ex 65%) dedicata alla Riqualificazione Energetica – Ecobonus

Questo tipo di provvedimento consente di detrarre il 50% dell’importo pagato per la sostituzione totale o parziale di un vecchio generatore termico o una nuova installazione su un edificio esistente, fino a un massimo di 30.000 euro. In questa categoria di prodotto rientrano le caldaie a biomassa con consumo inferiore a 500 kW e gli apparecchi per il riscaldamento domestico a pellet con consumo inferiore a 50 kW.

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Fonte: Agenzia delle Entrate

DETRAZIONE FISCALE DEL 50% (ex 65%) DEDICATA ALLA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA – ECOBONUS
Questo tipo di provvedimento consente di detrarre il 50% dell’importo pagato per la sostituzione totale o parziale di un vecchio generatore termico o una nuova installazione su un edificio esistente, fino a un massimo di 30mila euro. In questa categoria di prodotto rientrano le caldaie a biomassa con consumo inferiore a 500 kW e gli apparecchi per il riscaldamento domestico a pellet con consumo inferiore a 50 kW.

Note informative

ALLEGATI


Elenco dati del prodotto (Ecobonus 50%)

Agevolazione Iva

Per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, qualificati come lavori di manutenzione ordinaria o straordinaria (che danno diritto alla detrazione fiscale del 50%) trova applicazione l’IVA agevolata con aliquota ridotta del 10%, laddove siano rispettati i requisiti dall’Agenzia delle Entrate.

Superbonus 110% fino al 31/12/2021

Il Decreto Rilancio (Decreto Legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modifiche nella Legge 17 luglio 2020, n.77) ha introdotto con l’art.119, il SUPERBONUS, con l’aliquota di detrazione nella misura del 110% delle spese sostenute tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2021.
Con l’art. 121 sono disciplinate le opzioni della cessione del credito e dello sconto in fattura.

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Il Decreto Requisiti e il Decreto Asseverazioni, che regolano l’accesso agli incentivi fiscali dell’Ecobonus e del Superbonus, sono entrati in vigore il 6 ottobre 2020, a seguito della loro pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (G.U. n. 246 del 5 ottobre 2020).

Bonus che per effetti trascinamento prevede in alcuni casi anche la possibilità di prevedere l’adeguamento dell’impianto di riscaldamento attraverso l’utilizzo di apparecchia a biomassa.

Quali i requisiti:
REQUISITI DEGLI IMPIANTI E DEGLI APPARECCHI A BIOMASSA SUPERBONUS
Il Pellet deve essere certificato in conformità alla norma UNI EN ISO 17225 – 2 e rispettare le condizioni di cui allegato X, parte II, sezione 4, paragrafo 1, lettera d) della parte V del Dlgs 152/2006

  • Sostituzione di un impianto a biomassa: il nuovo apparecchio deve avere classe di qualità minima pari a QUATTRO stelle
  • Sostituzione di un impianto NON a biomassa con un apparecchio a Biomassa, questo deve avere la classe di qualità minima di CINQUE stelle
  • Installazione di un apparecchio a biomassa senza sostituzione, l’apparecchio deve rispettare la classe di qualità minima di CINQUE stelle
  • Le caldaie con alimentazione manuale del combustibile deve rispettare la norma EN 303-5XLe caldaie automatiche a pellet deve prevedere un volume di accumulo per minimizzare i cicli di accensione e spegnimento
  • Le stufe ed i termocamini a pellet devono rispettare la norma UNI EN 14785
  • I termocamini a legna devono rispettare la norma UNI EN 13229
  • Miglioramento di due classi energetiche

Conto Termico 2.0

Il Conto Termico è un incentivo per interventi relativi all’incremento dell’efficienza energetica e alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili per gli impianti di piccole dimensioni attraverso la sostituzione dei vecchi impianti. Grazie a questa opzione è possibile riqualificare il proprio impianto di riscaldamento e edifici e migliorarne le prestazioni energetiche, riducendo i costi dei consumi e recuperando la spesa sostenuta anche in tempi molto brevi.

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COME RICHIEDERLO
Questo incentivo può essere richiesto sia da pubbliche amministrazioni che da imprese private, con la possibilità di accedere a fondi complessivi per 900 milioni di euro annui. La recente innovazione del Conto Termico prevista dal DM 16/02/2016 (in vigore dal 31 maggio 2016) potenzia e semplifica il meccanismo di sostegno già introdotto dal decreto 28/12/2012 (in vigore dal 03/01/2013 c.d. decreto Conto Termico 1.0) in quanto prevede l’incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili, in maniera più semplice. Ora oltre ad essere previsti nuovi interventi di efficienza, è stata rivista la dimensione degli impianti e snellita la procedura di accesso diretto per apparecchi con caratteristiche già approvate e certificate precedentemente.
LIMITI
Il limite massimo per l’erogazione degli incentivi in un’unica rata è di 5.000€ e i tempi di pagamento sono di circa due mesi.